Era il settembre del 2004. Faccio una battuta di pesca al largo di
Spotorno (SV) e ho trovato una scarpa galla superficie; direte voi … roba da
pescatore cannista che tira su la scarpa al posto del pesce? NO, roba da
fantascienza, un piccolo e bellissimo pesce Balestra nascosto nella scarpa a
mo’ di tana. Poverino, mi ha fatto tenerezza e ho pensato che se fosse
venuto il mare mosso e quella scarpa si fosse sfracellata sulla spiaggia ...
Nel 2003 sono rimasto come un sasso. Ero in battuta di pesca in zona di Sv,
avvisto un branzino stimato sul kilogrammo, allineo il cannone ma … durante
lo sparo la sagola è stata tranciata dall’ogiva. L’asta ha colpito in pieno
ed è passata da parte a parte e se ne è andata via. Il branzino, con un foro
passante nella pancia, non ha fatto una piega e se ne è andato via e io sono
rimasto come uno stupido con il fucile scarico in mano e senza asta.
Peccato, il povero Branzino era sicuramente ferito a morte e non l’ho piè
trovato.
MALEDETTE NASSE
In provincia di Sv al largo sul grotto e tra la posidonia c’è tantissima
pattumiera. Si trova di tutto, dalla sporcizia abbandonata, alla rete del
peschereccio, alle gabbie (nasse), funi, palamiti e molte altre schifezze.
Vorrei tanto raccogliere tutta quella maledetta porcheria. Nell’estate del
2004 è venuto un mio amico piacentino, è un neofita e l’ho portato in giro
col mio gommone per insegnargli a pescare; sul grotto ho trovato una nassa
abbandonata con dentro ben 12 corvine che sono rimaste intrappolate. Che
vergogna, non potevo lasciarle morire tutte; ne ho afferrate 5, le altre le
ho liberate. Una settimana dopo la nassa, che appunto era abbandonata, l’ho
recuperata e regalata ad un amico pescatore a cui serviva. Adesso ne ho
vista un’altra abbandonata in quello stesso posto e dentro c’era un’orata
morta di 1,5 / 2 kg!
